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mercoledì 9 maggio 2012

una vita sottoterra

Ebbene. Dopo appena due anni (sic!) ecco che ritorno sulle pagine di questo blog, mai domo. Qualcuno può aver pensato che fossi morto o che, peggio ancora, potessi aver smesso di fare fumetti. Giammai. Sono solo stati due anni molto particolari, in cui ho cercato di lavorare dietro le linee, in cui ho cercato di mettere su una realtà che mi permettesse di continuare a disegnare e fare fumetti con tutta calma. Inutile dire che non ci sono riuscito. Inutile dire che ogni progetto in cui mi sono imbarcato ha aperto una falla nella suddetta barca, imbarcando acqua a sua volta: solo quando mi sono ritrovato sotto il mare mi sono reso conto di cosa stava succedendo. E ancora più profondo del mare sono sceso sotto la terra che sta in fondo al mare. Ma tralascerò queste questioni di profondità, evitando accuratamente di dare colpe, oltre a quelle che ho io e via, ricominciamo coi fumetti! Prima di tutto parlerò di un libro. Un libro vero e concreto: "dal risorgimento alla Resistenza. Storie di toscani che fecero l'Italia". Questo bell'oggettino, che è stato presentato durante l'ultima edizione di Lucca Comics, è distribuito nelle scuole superiori della Toscana per insegnare ai giovani virgulti che la storia è fatta soprattutto dalla volontà e dall'eroismo di gente comune.
Patrocinato da Staino ha visto adoperarsi nella realizzazione 20 (dico 20!) tra sceneggiatori e disegnatori che la stampa locale si è affrettata ha definire "baby" anche se molti di loro hanno trent'anni suonati (ogni riferimento a persone realmente esistenti è puramente casuale). Ecco, i veri eroi d'Italia sono loro, siamo noi, costretti a disegnare per la gloria sotto la torrida calura d'agosto eccetera eccetera.
Il mio personale contributo è stato scrivere la storia di Baldovina Vestri, eroina senese del Risorgimento. E' una storia semplice, che ha il solo intento di raccontare lo spaccato della vita di due ragazzini che si ritrovarono in guerra per la loro libertà e per quella di tutta l'Italia, due ragazzini che ebbero fortuna opposta durante la battaglia di Mentana. I disegni sono del maestro Bizzarri, mia fidata spalla destra in questo e molti altri eroici gesti d'arte seuenziale (!). Di seguito due sapienti tavole eseguite dal buon Vincenzo:
Insieme allo stesso Vincenzo abbiamo prodotto, in tutt'altro contesto, anche un'altra cosetta, che posterò per intero. E' l'apice della mia personale esperienza con COSPE, si tratta di una storiella sulla discriminazione. Storia e colori sono del sottoscritto e i disegni di Vinz.
Poi c'è il DIFUORI. Disagio production meriterebbe un'analisi a parte, ci vorrebbe di spiegare quanto siamo stati davvero disagiati nel gestire un'idea tanto buona e delle collaborazioni tanto importanti, mettendo a nudo la poca capacità con cui l'abbiamo diffuso e pubblicizzato. Ma non lo farò. Non ora almeno. Mi limiterò a dire che siamo arrivati al numero 8 (che sta per uscire).
queste le mie storie apparse finora:
ed in più alcune preziose collaborazioni con Marco Colella, Claudia Catalano, Gi.G.
Per adesso, questo è quanto. Adesso che ho rimesso la testa fuori, non vi libererete di me tanto facilmente.

lunedì 19 aprile 2010

sogni

A volte succede che i sogni ci scappino di mano, prendendosi dalla nostra vita quanto saremmo costretti, data la materia, a considerare reale e necessario, rendendo la nostra vita un sogno, ma come un sogno non necessariamente a lieto fine.

Questo è il fondamentale motivo per cui dovete leggere e avere dreams, l'antologico di Double Shot che contiene una storia scritta da me e disegnata dall'ipertricotico Dario Grillotti, ottimo disegnatore e ottimo compagno d'avventura.
La storia in questione si intitola "lui, l'altro" ed ha l'onore di aprire e chiudere l'albo, divisa in due parti speculari, che poi s'incontrano e chiudono il sogno, anzi i sogni. Infatti in mezzo ci sono le storie di tanti amici e colleghi, tra cui Vincenzo Bizzarri che ha disegnato con maestria "R:I:P.", scritta da Francesca Santi.
Nono volendo fare torti vogli citare tutti gli altri autori:
Alessandro Ferri, Arjuna Susini, Marco Bruno, Enrico Bertelli, Ketty Lafattispecie, Alessio Ravazzani, Manfredi Toraldo,Maria Angela Sena, Cosimo Torsoli, Pietro Giallombardo, Davide Susini, Mario Cocciolone, Riccardo Burchielli, Niccolò Storai, Andrea Cammarata, Sara Menetti, Manu Cafferini, Fabio Lai, Giulio Bonatti, Stefania Aquaro, Cricchio, Emanuela Cafferini, Matteo Berton, Dario Shine, Marco Rastrelli, Angelo Farinon , Lorenzo Palloni.
Il grazie va ad Alessio D'Uva, senza la cui paziente ed entusiasta coordinazione (e promozione) del progetto, non avreste potuto entrare in questo universo dove i sogni diventano realtà, anche se continuano a nascere dalla fantasia.

Ci siamo immaginati questo mondo, in tutto e per tutto simile al nostro, dove ogni persona o quasi vede comparire accanto a se il proprio personaggio immaginario, una sorta di proiezione per analogie, contrasti o esagerazioni che sia.

Non intendo svelare altro, così almeno comprate il libro.


la copertina disegnata da RIKXX


una tavola di "Lui, l'altro"

Eppoi?
E poi all'orizonte c'è il quarto numero di DIFUORI, che ci porterà in uno strano viaggio in luoghi misteriosi, avventurosi, intimi o cosmici.

Ci stiamo lavorando, abbiate fiducia.

venerdì 22 gennaio 2010

evento!


siete pronti?
a volare attraverso nuvole quantistiche,
solcare mari di equazioni psichedeliche in tempesta,
giocare con grappoli di bit?

no, perchè sabato 23 febbraio, cioè domani sera, al EX TUNNEL, in fortezza, a siena, c'è un evento che cambierà le vostre vite! disagio production si unisce in un gemellaggio delirante ai vega's brothers, lungimirante cricca di jazzisti da romanzo noir e vi presenteremo nientepopòdimenoche... la storia dell'umanità!

video, musica (rigorosamento dal vivo) e ogni genere di permormance creativa che possiate immaginare, tavole in mostra, ingresso gratuito, birra economica. che cosa potreste volere di più?!?

vi aspettiamo

giovedì 12 novembre 2009

post sul post lucca

Ed eccoci qui, ritornati alla vita di tuttigiorni.
probabilmente per chi non è addentro a questo curioso settore lavorativo, lucca comics rappresenta soltanto una fiera di squinternati, dove l'attrazione principale sono tutti questi nerds vestiti come i loro beniamini, con costumi da migliaia di euro o da poche lire e tanta gommapiuma. MA per noi è una forma di catarsi. proprio come nel mito della caverna di platone, noi viviamo dentro una grotta per tutto l'anno, chini sulle chine. poi, per quattro giorni, usciamo alla luce del sole. o meglio, alla luce artificiale degli stand, dove cerchiamo di vendere la nostra merda e compriamo la merda degli altri. un fumettista sa che tutti i soldini che incasserà nel suo stand li spenderà nello stand del vicino, per avere ALTRA CARTA, altre storie da leggere durante i mesi di letargo lisergico.
a dimostrazione di questa situazione infausta, avevamo organizzato "la gabbia".


la gabbia rappresentava proprio l'inadeguatezza del fumettista a relazionarsi con i curiosi esseri umani che erano venuti per vederlo disegnare. vietato dargli da mangiare perchè il povero mentecatto avrebbe potuto credersi libero, credersi una PERSONA, cosa assolutamente poco verosimile.


il nostro buchetto si presentava dunque come una sorta di piccola allucinazione, con tentacoli giganti che escono da barattoli giganti... se ci fosse bisogno di un'ulteriore conferma di quanto (ma forse è solo un problema mio) siamo dei disaddati, vi basti sapere che non ho fatto neanche una foto. non tanto perchè non ho la macchina fotografica quanto perchè proprio non ci ho pensato. ringrazio anzi francesca alla quale ho rubato le foto che ha postato.


vi bastino le mie parole dunque:
è stato bellissimo, donne che si spogliavano e di fronte alla nostra statuaria bellezza iniziavano a masturbarsi furiosamente, uomini che si inginocchiavano per manifestarci la loro inferiorità, ricchi affaristi che ci accendevano i sigari bruciando banconote da 500 euri, bambini che leggendo i nostri fumetti diventavano uomini, cani parlanti, rivoluzioni astronomiche causate dalla nostra intelligienza, spettacoli di magia bianca, di magia nera, alieni venuti in visita sul nostro pianeta apposta per comprare difuori e qualcuno giura anche di aver visto gesù resuscitare e dopo aver letto le nostre cose, si è messo a piangere come un vitello (...) dicendo "ho sbagliato tutto, ho sbagliato tutto".
davvero un peccato non aver fatto fatto delle foto eh.

comunque. dopo la fiera io e molti altri siamo stati colti da una depressione devastante, anche se quasi tutti abbiamo pensato che fosse influenza. quelli che hanno iniziato a grugnire hanno probabilmente preso la suina. i porci invece che hanno iniziato a parlare hanno chiaramente preso l'umana, a mio parere molto più pericolosa.

resta il fatto che, passati questi postumi (colgo in questo una forma di paradosso temporale, se mi è concesso), adesso finalmente si può ricominciare a lavorare. fino ai prossimi 4 giorni tra un altro anno.

dirò ora forse l'unica cosa serie di questa impressionante serie di cazzate: la self area è stata un'esperienza costruttiva e divertentissima, vorrei ringraziare tutti personalmente uno per uno ma mi limiterò a fare un ringraziamento collettivo: grazie a tutti.

martedì 27 ottobre 2009

lucca comics 2009


eccolo, sta arrivando, tremate tutti!
il terzo, esilarante, impertinente, escatologico numero di DIFUORI è qui!!
come qui dove?
a lucca naturalmente!
cercateci all'interno della manifestazione, nella self area e ci troverete con tutto il disagio del caso.
questa volta la copertina è opera di marco colella.


all'interno del volume la mia storia "l'involuzione" e le storie di Biz, Gi.G, marco colella, emanuele simoncini, grazia minurri e stefano nardella, in un connubio di sindromi da complotto, panico per la fine del mondo imminente (...) e scleri postmoderni.
per maggiori informazioni c'è sempre il blog di difuori

ovviamente non poteva mancare anche il secondo volume di "surrealismi e pipporossi" che raccoglie le migliori (?) storie apparse su questo blog.


insomma un sacco di cose da léggere, leggére, pesanti, boh, fate voi.

lunedì 12 ottobre 2009

the universal crisis

posto infine tutte le vignette che ho fatto finora per questa serie settimanale. cercherò di postarle via via che escono. le potete trovare su zoom, giornale gratuito senese: se vi capita di leggerlo, saltate a piè pari il giornale fino alle ultime pagine dove il mio amico grafico Comanche si sbizzarrisce e dove ci sono queste vignette.
pis en lov






domenica 13 settembre 2009

the zibellino

una dettagliata analisi dei caratteri fisici e corpontamentali di questo curioso mammifero apparirà presto nel secondo volume "surrealismi e pipporossi", all'interno della storia "le gambe meccaniche del dottor kramer.
enjoy